mercoledì 24 agosto 2011

Pontelandolfo 2011: sotto il segno dell’identità duosiciliana

Pubblico un articolo tratto dal sito dei Comitati delle Due Sicilie

Sarebbe stato bello se ad un dato momento della giornata di ieri i due eventi, quello nostro e dell'amministrazione, fossero confluiti in uno solo, è ancora prematuro, ma certo che un guittismo gratuito di taluni borbotaleban sopraggiunti alla manifestazione a fare ammuina non aiuta sicuramente a creare le basi per una idea del genere.

Eravamo un centinaio a Borgo Cerquelle, ieri 14 agosto, in un posto non certo facile da trovare e da raggiungere, tanti esponenti dei CDS e soprattutto una gradita presenza di rappresentanti di molti movimenti meridionalisti. La presenza copiosa di firme prestigiose del meridionalismo a Pontelandolfo è stata davvero sorprendente oltre che gratificante.

Grazie a tutti voi per aver sentito il dovere di onorare i Martiri di Pontelandolfo, eravamo lì esclusivamente per commemorare quelle nostre povere vittime e niente altro.

Tra le tante soddisfazioni di ieri va registrata in particolar modo la partecipazione massiccia di tanti giovani, proprio perchè rappresentano il nostro futuro.

La giornata è stata introdotta da Valentino Romano che ha tenuto per ben un’ora una lezione ai presenti sulle reali motivazioni dell'incontro in quei luoghi a noi sacri. Poi la passeggiata sul fiume che vide lo scontro tra Cosimo Giordano e i bersaglieri di Bracci ha completato la mattinata.

Al convivio gli interventi di tanti amici ha davvero aperto alla speranza l’idea di una coalizione in comunione di intenti tra le tante sigle presenti.

Giunti nel centro cittadino pieno di autorità e agenti, chi non ha evitato poi di seguire gli esagitati e squalificanti saltimbanchi imbandierati con il glorioso vessillo borbonico si è perso la funzione religiosa. Questa faccenda della presenza inutile e dannosa di ieri a Pontelandolfo di taluni elementi, oltre al “facite ammuina” null’altro producono, è stato un danno per chi come noi tenta invece di creare le basi solide e durature di sinergia con la popolazione pondelandolfese e con le istituzioni del luogo in questione.

Ribadisco a nome dei Comitati Due Sicilie come presidente nazionale che nulla abbiamo a che vedere con i parodistici “Suonatori di Brema” presenti nella piazza di Ponteladolfo. Noi invece da quattro anni siamo e saremo presenti ogni 14 agosto nella cittadina martire dell’unità italiana solo ed esclusivamente per commemorare le vittime dell’eccidio savojardo.

Per chiudere queste note, un ringraziamento alla banda CDS per la loro volontà, un abbraccio fraterno a tutti voi: a Michele Fantaguzzi, Gianni Pisciotta, Angela Dinuzzi, Giuseppe Simonetta, Carlo Coppola, Mimmo Marazia, Luigi Costantino, Peppino Cerchia, Alfonso Vellucci, Rosaria Nappa, Nastore Spadone, Emilio Barretta, Valentino Romano, Gaetano Orefice, Giamarco Ambra, Luca Amabile, Bartolo Di Luca, Giulio Alfano, grazie, grazie, grazie 999 volte grazie.

Una speranza di rivedere anche l’anno prossimo i tanti altri amici presenti, da Pino Smiraglia capo delegazione di Insorgenza Civile a Francesco Laricchia, Osvaldo Lucera, Michele Ladisa, Antonio Dell’Omo, Gaetano Marabello, Nunzio Porzio, Andrea Casiere, Vincenzo Giannone, Antonio Di Martino, Vincenzo Marra, Ferdinando Corradini, Orazio Gnerre e tanti altri.

Un ringraziamento al maestro Alberto D’Angelo e ai gestori del Borgo Cerquelle sempre gentili e molto disponibili anche con l'imprevisto triplicarsi dei commensali.

Che Pontelandolfo viva!

Forza e onore!

Fiore Marro

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